Tarli del legno: riconoscerli ed eliminarli
I tarli del legno sono insetti xilofagi che possono danneggiare travi, mobili, parquet e strutture lignee scavando gallerie all’interno del legno. Riconoscere i segni di un’infestazione è fondamentale per intervenire rapidamente con un trattamento antitarlo professionale ed evitare danni strutturali più gravi.
Cosa sono i tarli del legno?
I tarli sono piccoli insetti xilofagi, cioè organismi che si nutrono di legno. Appartengono principalmente alla famiglia degli Anobidi, dei Lictidi e dei Cerambicidi, e sono noti per la loro capacità di scavare gallerie all’interno di mobili, travi, parquet e opere lignee, provocando danni anche molto gravi.
Il ciclo di vita del tarlo inizia quando la femmina depone le uova all’interno di fessure o pori del legno. Una volta schiuse, le larve si sviluppano lentamente nutrendosi della cellulosa contenuta nel legno. Questa fase larvale può durare mesi o addirittura anni, durante i quali il tarlo resta nascosto all’interno della struttura lignea. Quando raggiunge la maturità, si trasforma in insetto adulto e fuoriesce attraverso piccoli fori rotondi, lasciando spesso una polverina sottile chiamata “rosume”.
I tarli bucano il legno per nutrirsi e per costruire il loro rifugio e completare il ciclo riproduttivo. Questo comportamento, se non controllato, può compromettere la stabilità di manufatti lignei antichi, strutture portanti o arredi di pregio.
Ciclo vitale

Uova
Deposte nelle fessure, crepe o fori del legno. Ogni femmina può deporre da 20 a 50 uova.

Larva
Questa fase dura dai 2 al 10 anni, a seconda dell’umidità e della temperatura.

Pupa
Fase di metamorfosi (dalle 2 alle 8 settimane) vulnerabile
al trattamento termico.

Tarlo
Crea fori visibili. Vive dalle 2 alle 4 settimane, tempo necessario per accoppiarsi e deporre uova.

Specie di tarli più comuni in Italia
ANOBIDE
Anobium Punctatum
Sono una famiglia di coleotteri xilofagi, i più comuni, preferiscono legni teneri e umidi, si trovano nei mobili antichi e nelle travi.
Caratteristiche principali:
- Corpo cilindrico e convesso.
- Lunghezza: 3-5 millimetri.
- Antenne corte, ma segmentate e ben sviluppate.
- Colore bruno, rossastro o nero.

CERAMBICIDE
Hylotrupes Bajulus
Conosciuti anche come “capricorni delle case“. È uno degli insetti più pericolosi per il legno, attacca travi, tetti e mobili massicci.
Caratteristiche principali:
- Corpo allungato e robusto, con colori variabili.
- Lunghezza: 1-2 centimetri.
- La fase larvale può durare fino a 12 anni.
- Antenne molto lunghe, spesso più lunghe del corpo, e segmentate.

LICTIDE
Lyctus Brunneus
“Tarli dei legni duri“, attaccano essenze pregiate come quercia, noce e castagno. Prediligono i legni duri e lavorati di recente.
Caratteristiche principali:
- Lunghezza: da 2,5 a 5 millimetri.
- Corpo allungato e appiattito, di colore rossastro o nero.


Quali sono i danni causati dai tarli?
I tarli possono causare danni estetici e strutturali al legno, come:
- Gallerie: Visibili sulla superficie del legno.
- Polvere di legno: Prodotta dalle larve durante lo scavo.
- Indebolimento del legno: Riduzione della resistenza del materiale.
- Crolli: In casi gravi, possono causare il crollo di strutture in legno.
Attenzione agli acari del legno
L’acaro del legno è un piccolo insetto parassita che si nutre di tarli del legno e di loro escrementi. Sebbene non danneggino direttamente il legno, possono causare irritazioni cutanee all’uomo.
La presenza di acari del legno può essere difficile da individuare a occhio nudo. I principali sintomi di un’infestazione sono:
- Punture pruriginose: Piccole protuberanze rosse sulla pelle, simili a punture di zanzara, che compaiono soprattutto sulle zone del corpo a contatto con i mobili infestati.
- Presenza di tarli: Gli acari del legno sono spesso associati a infestazioni da tarli.
- Polvere fine: La presenza di una fine polvere sui mobili potrebbe indicare l’attività di tarli e, di conseguenza, la possibile presenza di acari.
Quali sono i rischi per la salute causati dagli acari del legno?
Gli acari del legno possono causare dermatiti e reazioni allergiche, soprattutto in persone sensibili. I sintomi più comuni includono:
- Prurito intenso
- Arrossamento della pelle
- Gonfiore
- Foruncoli
In casi più gravi, possono verificarsi reazioni allergiche più severe, come l’asma.
Tuttavia, è importante fare una distinzione:
- Tarli del legno: Questi insetti non sono pericolosi per l’uomo. Il loro principale danno è quello di compromettere la struttura del legno.
- Acari del tarlo: Questi piccoli parassiti si nutrono delle larve dei tarli e, in assenza di questi ultimi, possono pungere l’uomo, causando prurito, rossore e, in alcuni casi, reazioni allergiche.
Quindi, mentre i tarli in sé non sono pericolosi, è possibile subire fastidi a causa degli acari che si nutrono di loro. Se sospetti un’infestazione da tarli e stai riscontrando punture, è consigliabile contattare un professionista per una valutazione accurata della situazione e un trattamento adeguato.
DANNI DA TARLI
DANNI DA ACARI
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